I Servizi di "Granda & Asociados"

Giudizio relativo a contravvenzioni

Concorso di reati, soprattutto con quello di lesioni.

E'un processo di doppia istanza (ricorso in Appello):

JPaz - JI - AP (un Magistrato)

In linea di principio non esiste una fase di istruzione del processo, anche se nella pratica vengono svolte le indagini.

A questa procedura è pienamente applicabile il principio del contraddittorio, ma a causa della formulazione dell'art.969.2 LECr, non molto chiara, si è resa necessaria una pronuncia del TC in merito.

Il giudizio relativo a contravvenzioni si instaura a seguito di conversione di un altro processo,o mediante la relazione della polizia , denunce o querele (in cui non sia necessaria la firma di un avvocato o procuratore).

Il Giudice Istruttore o il Giudice di Pace, convoca le parti per il giudizio orale, con una copia della querela o almeno con una dichiarazione succinta dei fatti, oggetto della denuncia o querela. Nel giudizio relativo a contravvenzioni non vi è processo di valutazione provvisoria e quindi è necessario quanto precede.

Durante il giudizio orale, in primis si da lettura della denucia, querela o la relazione succinta dei fatti , ed è in questo momento che la procura dovrebbe qualificare i fatti e realizzare l'accusa, ma il problema è che l'art .969.2 sancisce che il procuratore generale può ordinare, che i procuratori non assistano al giudizio relativo a contravvenzioni, nelle ipotesi di reati che richiedano la denuncia della persona offesa. In questi casi, la denuncia darà impulso all'azione penale, ma questo è di dubbia costituzionalità, perchè con la denuncia non si richiede ne' una pena, ne' vengono qualificati i fatti e addirittura potrebbe non essere diretta ad un soggetto specifico. In tal modo ad accusare sarà lo stesso giudice, e questo non è conforme a quanto espresso dal principio del contraddittorio.